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Per una persona in buona salute che non ha dolori, ci sono più posizioni confortevoli e quindi corrette per dormire. Al contrario la persona che soffre di dolori dell'apparato locomotore e che passa la notte a cercare una buona posizione trae solo vantaggi nell'andare a consultare un chiropratico; sarà lui a dargli dei consigli e a mostrargli la postura ottimale.
Sul lato:
Buona posizione se il materasso si adatta al corpo. E' il compito di un prodotto di nuova tecnologia! Pensate, in effetti, alle differenze di forme che esistono tra uomini e donne ... testa, nuca, spalle, bacino, anche e gambe ecc... La colonna vertebrale deve essere dritta lateralmente in tutta la sua lunghezza. I cuscini tra le ginocchia sono degli elementi preziosi: scaricano l'articolazione della anche in modo da evitare la rotazione del bacino e dunque una torsione della colonna vertebrale. I cuscini ad acqua e i cuscini di gomma piuma si adattano alla forma del corpo costituendo un buon appoggio per la testa e per la nuca. La posizione fetale risponde al fabbisogno delle vertebre: impedisce al bacino di ruotare in avanti e mette la colonna vertebrale in estensione. Da esperienze condotte è stato dimostrato che il lato sinistro è più adatto alle persone che soffrono di dolori allo stomaco. D'altro canto per una colonna vertebrale in buona stato il lato su cui si giace non ha importanza.
Sulla schiena:
Niente si oppone al fatto di dormire sulla schiena se le normali curvature sono ben rispettate. Alcuni dormono semi seduti a causa del mal di stomaco o di problemi cardiaci. Questa posizione è meno opportuna per la colonna vertebrale che non può rilassarsi altrettanto bene e oltretutto questa posizione non permette di girarsi sui fianchi.
Sulla pancia:
Quello che è vero per i neonati è ugualmente valido per gli adulti: non si dorme sulla pancia. Perché? La respirazione addominale è bloccata, il volume respiratorio si trova dunque ridotto di metà. Siccome la testa è girata di lato, la colonna vertebrale è girata, ciò che favorisce i problemi alle spalle e alla nuca. La tensione muscolare si riduce durante il sonno e la colonna vertebrale si rilassa nella zona lombare. Esistono dei cuscini speciali per aiutare quelli che dormono sulla pancia a cambiare la loro posizione abituale.
IL DECALOGO DEL DOLCE DORMIRE:
- E un pregiudizio pensare che esista un numero giusto d'ore di sonno per notte: ciò dipende da numerosi fattori personali e varia con l'età e le situazioni della vita. Ecco una breve guida al sonno sperando che riusciate ad abbandonarvi e cadere nelle braccia di Morfeo senza problemi.
- Non sforzatevi di addormentarvi. Più cercherete di farlo, più avrete gli occhi sbarrati, più vi sentirete ben svegli, inadeguati e incapaci di riposare. Se proprio siete disposti al sacrificio... sforzatevi di non sforzarvi di dormire.
- Cercate di alzarvi tutte le mattine alla stessa ora, indipendentemente dalle ore di sonno dormite. Se la vostra efficienza durante il giorno risulta diminuita, lo sarà solo di poco e se la notte precedente avrete dormito poco, sarà più facile addormentarvi quella seguente. Se vi alzerete più tardi o cercherete di recuperare al pomeriggio, instaurerete solo un circolo vizioso negativo.
- Non andate a letto immediatamente dopo cena anche se vi sentite "abbioccati". Probabilmente vi addormentereste in fretta, ma altrettanto rapidamente vi svegliereste durante la notte con difficoltà a riprendere sonno. Ricordate anche che un bicchierino di un superalcolico in più a fine pasto produce un effetto analogo.
- Se, quando siete a letto, il sonno tarda a venire, non state lì a rigirarvi e a rimuginare, ma piuttosto alzatevi, leggete qualcosa che v'interessa od occupatevi in qualche attività.
- Rinunciate al sonnellino pomeridiano o, se proprio non potete farne a meno, ricordatevi di sottrarre tale tempo da quello del sonno notturno, che necessariamente sarà più breve.
- Non preoccupatevi troppo al pensiero che forse stanotte dormirete poco e domani avrete una giornata impegnativa. Le vostre energie psicofisiche non dipenderanno più di tanto dalle ore di sonno, mentre il fatto di pensare: "domani non sarà in forma perché non ho dormito a sufficienza" rischia di divenire una nefasta profezia che si autodetermina.
- Se avete l'abitudine di leggere a letto, continuate a farlo, finché non ce la farete più a resistere al sonno.
- Apprendete una buona tecnica di rilassamento. Questo non solo vi aiuterà a dormire meglio, ma anche a gestire più positivamente le vostre energie psicofisiche durante la giornata, ad essere più lucidi ed efficienti.
- Ricordatevi che il dormire, come tutti i comportamenti, è soggetto alle abitudini. Quindi rispettate i vostri orari consueti: alterarli drasticamente deve costituire solo un evento eccezionale.


